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27 gennaio 2017

Open Innovation, un convegno a Milano organizzato da Altran e Regione Lombardia

La Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale della Lombardia e Altran Italia organizzano il convegno “Open Innovation: la sfida del partenariato pubblico-privato per la crescita del paese - Strategie e casi di successo a confronto”. 

L’evento si terrà martedì 7 febbraio 2017, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 a Milano, presso Palazzo Pirelli - Belvedere Jannacci - 31° piano (via Fabio Filzi, 22). 

Il tema dell’Open Innovation sarà analizzato dal punto di vista delle istituzioni, delle aziende, dell’università e delle start-up. 

Interverranno Roberto Maroni, Presidente di Regione Lombardia, Pietro Foroni, Presidente della Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale della Lombardia, e Luca Del Gobbo, Assessore all'Università, Ricerca e Open Innovation della Regione Lombardia.

È stato invitato il Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo.

La Regione Lombardia è molto attiva nella promozione dell’Open Innovation come strategia a supporto della crescita delle aziende, un processo agevolato anche da una legge regionale ad hoc (“Lombardia è Ricerca e Innovazione”), approvata il 15 novembre 2016, che stanzia 350 milioni di euro a sostegno del comparto R&I nel periodo 2014-2020. Ne parlerà il consigliere regionale Mauro Piazza, relatore della legge regionale. 

Grandi aziende racconteranno il proprio approccio all'Open Innovation: Alessandro Magnino, Head of Corporate Marketing di Vodafone, e Alessandro Capuzzello, R&D and Innovation Director in RTI - Mediaset.

Giuseppe Gammariello, Head of Research & Innovation di Altran Italia, parlerà di Open Innovation e Cross Fertilization nell’esperienza Altran, fornendo vari esempi tra cui un progetto fiore all’occhiello dell’azienda: Portable on Board Printer 3D, la stampante 3D che il 2 febbraio 2016 è entrata in funzione sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il progetto è stato realizzato da Altran Italia in collaborazione con Thales Alenia Space e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e sotto il coordinamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il funzionamento della stampante 3D sarà spiegato a latere del convegno. 

L’Open Innovation è un elemento chiave anche per il mondo accademico. Ci spiegherà il motivo Flavio Manenti, docente di Chemical Plants and Operations presso il Politecnico di Milano e presso la Technical University di Berlino, Charity Truestee presso la European Federation of Chemical Engineering.

Ottavio Crivaro, CEO di Moxoff S.p.A. e Chairman di Mathesia S.r.l., illustrerà perché startup e Open Innovation sono un binomio vincente. 

L’evento si concluderà con l’intervento di Marcel Patrignani, Chairman & CEO di Altran Italia. 

Altran svolge attività di Open Innovation per il proprio sviluppo o per conto di clienti terzi, operando come un vero e proprio “hub” di innovazione aperta. Tra i servizi che Altran offre a propri clienti ci sono gli osservatori tecnologici e le call for ideas a supporto dell’inbound open innovation. Altran opera anche come broker di innovazione proveniente dall’Università integrandola con i propri servizi ingegneristici e la conoscenza verticale del business dei propri clienti. 

Anche la Regione Lombardia mira a promuovere un hub per favorire la Open Innovation. Ha infatti lanciato una piattaforma online dedicata esclusivamente all’open innovation, uno strumento collaborativo per favorire e supportare lo sviluppo di ecosistemi di innovazione aperta per dare risposta alle sfide strategiche per la crescita della regione, sia nel campo industriale che sociale (benessere e invecchiamento attivo, mobilità, sostenibilità, etc.). L’iniziativa rientra nella “Strategia S3” (Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione), che ha l’obiettivo di disegnare una “traiettoria integrata” di sviluppo del territorio, con l’individuazione delle risorse/competenze e del potenziale innovativo, la selezione di priorità, in termini di settori produttivi e di ambiti tecnologici su cui concentrare gli investimenti.