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07 aprile 2010

Nel 2010 le prime 26 ore di volo notturno

Aprile 2010: lancio di una nuova campagna

Dopo 7 anni di sviluppo e un “fly hop” alla fine del 2009, inizia la stagione per il prototipo HB-SIA del Solar Impulse. Il primo volo del 7 aprile è un successo: il pilota di test Markus Scherdel ha volato per un’ora, raggiungendo 1000 metri di altezza e con un atterraggio migliore dle previsto. La stagione continua con diversi voli per testare i differenti parametri dell’aereo: manovrabilità, velocità, controllabilità…Ogni volo consenta di comprendere e migliorare questo aereo fuori dal comune.

I voli in primavera sono segnati dal primo volo di André Borschberg del 24 Maggio: un nuovo pilota per Solar impulse. Dopo anni di formazione, il co-fondatore del progetto è finalmente in grado di pilotare l’HB-SIA.

8 giugno 2010: il primo volo notturno

Alle 07.00 di mattina, il Solar Impulse va avanti fino al tramonto, sperando di stare in aria il più a lungo possibile senza allontanarsi troppo dalla base aerea di Payerne. Nella prima parte del volo, l’obiettivo è prendere quota e ricaricare gradualmente le batterie. Intono alle 18.00, l’apparecchio raggiunge la sua massima quota pari a 28.000 piedi (8.500 metri) e le sue batterie sono totalmente cariche grazie alle 11.628 celle solari sulle sue ali.

Si avvicina il tramonto, il Solar Impulse inizia la seconda parte del volo usando la tua energia potenziale, ossia senza energia diretta dal sole o quella fornita dalla batteria, ma planando  a lungo come un aliante.

La terza parte del volo inizia intorno alla mezzanotte: André Borschberg raggiunge un’altitudine di 4500 piedi (1.370 metri) e inizia a usare l’energia elettrica delle batterie pari al 10% all’ora. Al tramonto, le batterie hanno abbastanza energia per iniziare un nuovi ciclo giorno/notte. Il principio del “volo perpetuo”  adesso confermata,  l’aereo atterra dopo un volo di 26 ore per il suo pilota, che è stato per 10 ore a -20°C, could take back strenghts.

“Questo è solo l’inizio!” ha detto, esausto ma entusiasta. Questa giornata straordinaria segna un nuovo passo per quello che riguarda il volo senza l’utilizzo di energia fossile.

21 e 22 Settembre 2010: i voli svizzeri.

Per terminare al meglio questa stagiona, il team del Solar impulse offre agli spettatori svizzeri una serie di voli nazionali. L’obiettivo è  make long straight lines sulla Svizzera e atterrare negli aeroporti internazionali, che comporta uno stop del traffico aereo per quasi un’ora.

Nel primo giorno, l’aereo atterra nell’aeroporto internazionale di Ginevra per lasciarsi ammirare tra gli aerei commerciali. Nel ritorno a Payerne, l’HB-SIA volo sul lago Leman e su Losanna.  Il secondo giorno, l’apparecchio vola sulla Svizzera fino a Zurigo, dove si sono recati molti spettatori per ammirarlo.