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04 luglio 2011

Il terzo volo europeo Le Bourget – Payern

Il terzo volo europeo Le Bourget – Payern

Dopo la settimana dell'Air Show di Parigi, in cui Solar Impulse ha catturato l'attenzione dei media come "Special guest", l'aereo si è diretto verso la sua base aerea di Payern, domenica 3 luglio. Uno splendido volo che è ha chiuso con successo la campagna di voli europei che ha portato il team di Solar Impulse da Bruxelles a Parigi.

05.30: L'HB-SIA supera la notte con le sue batterie totalmente ricaricate dalla  giornata soleggiata di venerdì.

07.11: André Borschberg, ai comandi dell'areo alimentato a energia solare, decolla dall'aeroporto Paris-Le Bourget. La prima sfida del giorno sarà girare attorno all'aeroporto Charles De Gaulle, dove il traffico intenso potrebbe disturbare il Solar Impulse.

Le previsioni climatiche sono assolutamente perfette con un vento leggero da est fino ai 2000 metri e vento da ponente più in basso, che soffia ad una forza trascurabile.

 

14.57: L’HB-sia vola sul confine svizzero, nei pressi di La Brevine, a 3.000 metri. Inizia una graduale discesa a 1.500 metri.

André Borschberg comunica le sue impressioni in diretta: “E’ una sensazione gradiosa. Ho potuto vedere per un po’ il Monte Bianco e poi il resto delle Alpi venivano davanti ai miei occhi una per una, e alla fine la montagna della Jura, che sto sorvolando proprio adesso mentre parliamo. E’ un momento bellissimo, ma anche e soprattutto il raggiungimento di un traguardo, dal punto di vista del progetto".

Raymond Clerc, Mission Director di base a Payerne, spiega perché Solar Impulse deve attendere le 19.00 per atterrare: “L’aereo è sensibile agli effetti climatici dovuti alla sua larghezza e alla sua leggerezza. Bolle di aria calda si formano sulle strade, sulle ferrovie, in cima a tetti, ma non sull’erba, sui campi, sui corsi d’acqua o suio laghi. Perciò,  ci sono masse di aria calda ascendenti e irregolari, piccole ma intense; potrebbero destabilizzare il velivolo”.

19.42: l’aereo tocca il terreno in silenzio e delicatamente con una standing ovation del pubblico che si trovava vicino all’hangal del Solar Impulse. Il volo è durato 12 ore e 31 minuti. André Borschberg bombardato di domando e dice: “Il volo è il climax di una campagna fantastica. Non penso di avere ancora realizzato quanto sia accaduto, sebbene il numero dei presenti dimostri l’interesse per il traguardo raggiunto dal Solar Impulse”.

Naturalmente Bertrand Piccard è qui per dare il benvenuto al suo partner e celebrare il successo dei voli europei: “L’aereo è fantastico e  il team tecnico ha fatto un lavoro strepitoso. Grazie a questo abbiamo potuto comunicare il nostro messaggio e aumentare significativamente la portata del progetto”.

Christophe Béesau, esperto Altran e capo del team “Modeling & Simulation, ci offre il suo punto di vista sulla campagna 2011:

Tecnicamente l’aereo è vicino alla perfezione e il ground team che gestisce il volo è pronto. Questo successo rappresenta in parte il risultato di una preparazione eccellente portata a compimento negli ultimi tre anni nel corso dei voli virtuali con il team di simulazione Altran.

Solar Impulse ha appena concluso i suoi voli internazionali previsti nel 2011: non è la fine di un ciclo, ma l’inizio di una nuova avventura, uno dei futuri voli attorno al mondo. Queste nuove sfide saranno realizzate con un HB-SIB che è già in costruzione".